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Occorre ricordare la storia naturale della nostra specie, legata a questo pianeta, dove le leggi della natura governano il nostro futuro. Nei parchi sono leggi visibili, raccolte nelle culture stratificate del territorio. I parchi sono allora anche un fatto di cultura, che ritroviamo nel senso di chi abita un luogo, tradotto in paesaggio, e dove insieme alle dinamiche dell'abitare si muovono vita ed economia. Abbiamo bisogno di rinnovare allora il nostro modo di parlare di aree protette e di natura, con nuove visioni e un nuovo modo per comunicarle.

Memoria e attualità di un palcoscenico territoriale: l’esperienza CollinaPo.it

Dopo tanto lavoro condotto in questi anni per tentare di raccordare i tanti temi che si intrecciano intorno al Po nel torinese, siamo arrivati come Parco ad una tappa importante.

L’essere stati riconosciuti quale piano regionale (Piani di valorizzazione territoriale a tematismo culturale, I Piani v T. ) insieme agli oltre 30 che oggi svolgono la loro attività di promozione dei territori, è stato un successo più di metodo che di contenuti, anche se ovviamente si sta rivelando anche una grande occasione di messa a sistema di tante diverse esperienze e realtà.

Un successo ottenuto alleando i territori del Po e della Collina torinese e partenariando un soggetto importante come la Provincia di Torino che in questi anni sostiene e cura il programma di valorizzazione delle colline che va sotto il nome di strada dei Colori e dei Sapori.

Un passaggio però che si sta arricchendo di tante altri momenti fecondi di contributo, perchè intrecciato con un approccio di scala territoriale e programmatica più vasta, che  ha visto gli appuntamenti sul Piano socioeconomico e sul www.masterplanpo.it due tappe importanti. Tappe e fecondazioni di cui il canale comunicativo darà conto nella sua prossima attività.

Di qui è nata poi la collaborazione e progettualità sul tema del come porre a valore comunicativo e di coinvolgimento i territori fra fiume e collina nel torinese, creando quel canale di comunicazione che è www.collinapo.it. Un canale che il 4 novembre apre le sue porte a Palazzo Lascaris alle 11.30, e che vuole essere un contenitore a multifunzione… con video, un magazine, tanti post che mettono a conoscenza di un vasto pubblico le tante occasioni di fruizione del territorio.

Una delle riflessioni più importanti è quella che ruota intorno ai temi della costruzione di progetti identitari locali, che si colloca lungo l’interessante filone che si legge nelle pagine di Piero Grimaldi e che ho commentato nel precedente post.  Mettere a valore insiemi di beni collettivi è una operazione che, oltre ad essere comunicata, si deve basare su una serie di passaggi importanti e che si possono trovare anche riassunti e sviluppati nel bel volume, ultimo uscito della ETS di Pisa ( Paesaggio, luogo della mente a cura di Enrico Falqui et Alii.) il cui titolo è anche uno stimolo a riflettere sul come costruire progetti locali:

– darsi una immagine condivisa e partecipata di territorio basata su valori interni;

– costruire un progetto di territorio con masterplan di area estesi;

– affidarsi a più discipline, dall’urbanistica, alla semiologia, alle scienze naturali, storiche, all’antropologia sino alla Psicologia sociale;

– progettare e proporre occasioni di uso e fruizione in corso d’opera, per fidalizzare i cittadini e costruire con loro un dialogo e  scambio di esperienze ed idee;

– proporre alle imprese, ai privati alle associazioni di cittadini, un lavoro insieme, per cooperare fornendo più servizi che contributi in denaro perché il progetto possa decollare.

Sono tante le componenti, sono diverse le occasioni e di certo per trovare la strada giusta occorre lavorare e proporsi con stile e modelli nuovi. Per superare le difficoltà e mettere in valore tutto quanto si ha in un territorio esiste forse solo la chance di provare a costruire strumenti e momenti di unione fra coloro che ad un territorio tengono. Collinapo.it è un esperimento nuovo in questa direzione.

Pubblicato il da Ippolito Ostellino | Lascia un commento

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